Preghiere

I testi delle funzioni, le preghiere, gli acatisti che si possono trovare in questa pagina sono preparati ad uso della nostra comunità ortodossa e per coloro che vogliono avvicinarsi alla fede ortodossa tramite la preghiera. 

Akathistos o Acatisto

 (Ἀκάθιστος Ύμνος gr. / Inno "non seduto") = Inno bizantino che appartiene alla tradizione liturgica della Chiesa Ortodossa ed è una composizione in cui si loda o viene cantato, ma anche letto come officiatura devozionale, in onore alla Ss.ma Trinità, alla Madre di Dio oppure ai Santi. 

La Preghiera insieme al Digiuno e alla Carità, sono i tre pilastri della pietà, come ci ha mostrato il nostro Salvatore Gesù Cristo nel Discorso della Montagna delle Beatitudini (Matteo 6, 1-18).

La Chiesa Ortodossa ci insegna che tutte le virtù e le grazie di Dio si ottengono prima attraverso la preghiera.
A suo modo, la preghiera è un parlare con Dio. Si tratta di una realtà che ci mette in contatto con Dio mentalmente. In effetti, la preghiera è un mezzo per stare dinanzi a Dio e davanti a coloro i quali si rivolge la preghieradavanti alla Vergine , davanti ai Santi di Dio, parlando con Loro in modo efficace, è davvero unire i nostri pensieri e i nostri sentimenti con i testi di preghiera liturgica per arrivare ad una vera ed efficace unione fra il mentale (ψυχή / psiche) ed il spirituale (πνευματική / pneumatico), unione che viene soprannominata anche la discesa della mente nel cuore.

La preghiera personale deve essere fatta in segreto, e deve essere breve, semplice e regolare. Deve essere fatta con un atteggiamento d’interiorizzazione, con quel sentimento di raddrizzamento dell'anima a Dio nel più assoluto silenzio.

Ci sono due tipi di preghiera:
         1preghiera che dovrebbe essere senza fermarsi, per quanto è possibile: “Signore Gesù Cristo Unigenito Figlio di Dio abbi misericordia e pietà di me peccatore”
            2preghiere che sono istituite dalla tradizione nella Chiesa dai Santi Padri:
        a. prehiere iniziali
        b. preghiere di mattina
        c. preghiere a tavola
        d. preghiere di sera
        e. acatisti
        f. paraclisi
        g. ed altre

Prima di poter pregare, è necessario creare quelle condizioni in modo da poter compiere efficacemente la propria preghiera. Nella tradizione della Chiesa Ortodossa, ci sono alcune regole specifiche per la preghiera, in seguito scoprirete quali sono e come seguirle, o quanto meno avrete un piccolo manuale d'istruzioni:

Prima di pregare si deve provare a toccare o ad andare più vicino possibile a quel sentimento di pace, di riconciliazione con tutti e con tutto, a quell’equilibrio spirituale, ma non meno importante si dovrebbe alzare il pensiero più profondo al nostro Creatore e Dio.

In modo che possiamo pregare adeguatamente il secondo tipo di preghiera (quelle che sono state già spiegate per prima), dobbiamo preparare i seguenti:


      1.   dobbiamo essere decentemente vestiti con abiti puliti, non pigiama o abbigliamento che si chiama trasandati. Dobbiamo vestirci come se avessimo un incontro importante, così importante, visto che ci incontriamo con Dio. Si prega gentilmente di non ridicolizzare o minimizzare questo punto.


     2.   a.   se siamo donne, dobbiamo essere decentemente vestite, voglio dire, dovremmo indossare gonna ed un velo per coprirci la testa. “La donna non si metterà un indumento da uomo né l'uomo indosserà una veste da donna; perché chiunque fa tali cose è in abominio al Signore tuo Dio.” (Deuteronomio 225) . Si prega gentilmente di non ridicolizzare o minimizzare questo punto.

   2.  b. se siamo maschi, è necessario essere decentemente vestiti, pantaloni lunghi (assolutamente vietato pregare con pantaloncini) a capo scoperto, senza cappello o berretto. Si prega gentilmente di non ridicolizzare o minimizzare questo punto.


       3. dobbiamo preparare un cuscinetto perché alcune volte  dobbiamo stare inginocchiati e sempre con entrambe le ginocchia. (si fa dispensa dall'inginocchiamento a coloro che per ragioni di età o malattia non possono più adempiere qusto punto.)
 

    4dobbiamo preparare un candeliere con una candela, preferibilmente da cera d'api naturale, che si accenderà prima di pregare.

Perché le candele sono importanti?

Il primo significato che porta la candela è luce. Nella Chiesa Ortodossa la candela simboleggia la luce di Cristo, illuminanodo l'altare, le icone, la strada nelle processioni.       La loro luce significa soprattutto conoscenza e contemplazione, essa simboleggia, alla fine, Dio stesso. La luce della candela simboleggia Gesù Cristo che nel Santo Vangelo viene chiamato "Vera Luce", ma anche il Suo insegnamento, che è gioia, amore, verità e vita. La luce è il segno della presenza di Dio. Dio è la luce in colui che accende una candela, e chi accende una candela, si rivela amante della luce, cioè di Dio.
Il secondo significato delle candele è quello di sacrificio. Una candela è un'offerta a Dio, offerta dai credenti come un segno di offrire la loro propria anima a Dio. La candela simboleggia il sacrificio di sé stessi, la tanto voluta trasformazione totale dell'uomo in luce. Questa eleva lo spirito umano ad attraversare il temporale alla semplicità del futuro o alla Luce di Cristo, ma anche nello stesso tempo ai doni che devono essere restituiti al Donatore. La candela è un segno di sacrificio puro che cristiani portano a Dio. Non c'è altra via di salvezza a parte quella del sacrificio puro. Le candele sono quei sacrifici incruenti offerti dai cristiani a Dio che Si è sacrificato Se stesso per loro, in primo luogo, una volta per tutte, sacrificandoSi anche oggi, fino alla fine del mondo, tramite l'amore incommensurabile per noi e per la nostra salvezza.
È necessario, dunque che le candele siano prodotte solo da cera d'api naturale e cotone. Questo non è casuale, ma è una meravigliosa consuetudine, perché l’ape rimane sempre vergine, e la cera prodotta da lei è la materia più pura dell'intera natura. In questo modo portiamo a Dio un sacrificio puro e virginale, incontaminato da qualsiasi passione.


      5.   dobbiamo preparare incenso e carboncino.

 
Perché dobbiamo incensare?

    L’incensamento bruciando l’incenso profumato, che si diffonde e si alza verso il cielo rappresenta la nostra confessione di fede e di obbedienza a Dio. Il fumo odoroso risorge come un segno del nostro sacrificio; dei nostri pensieri ma anche del nostro cuore aperto a Dio con gratitudine e fiducia. Allo stesso tempo, l'incenso profumato è un segno della presenza di Dio, dello Spirito Santo di Dio, la cui presenza è sentita come una portatrice di pace, di serenità, di gioia. Questo doppio significato dell'incenso è un segno del sacrificio umano che sale a Dio, ma nello stesso tempo è la risposta di Dio la cui Grazia scende dal cielo guarendo le nostre infermità fisiche e spirituali . Questo come segno di presenza dello Spirito Santo, ma anche come una nostra confessione tramite un segno visivo, materiale, della nostra fede in Dio altresì il fatto che noi obbediamo e lo adoriamo, rifiutando ogni altro maestro o qualsiasi altro potere, qundi l'odore e il fumo dell’incenso hanno il potere di scacciare tutte le forze del male, da qualunque parte vengano, dalla parte degli uomini maligni o dal nemico diavolo. Quindi si incensa, in particolare, perché l’incenso è destinato a rimuovere la presenza e l'opera del demonio e degli spiriti maligni. In vecchio proverbio ortodosso si dice “Costui scappa come il diavolo dall'incenso”.


        6.   dobbiamo preparare una ciotola d'acqua santa


Perché dobbiamo aspergere e comuncasi all'acqua santa mentre preghiamo?

 

L'acqua diventa santa quando, attraverso l'ufficio religioso, il sacerdote compie l'invocazione dell'Effusione dello Spirito Santo in essa stessa, affinchè costei abbia il potere di santificare la vita umana e la natura che li circonda, in modo che riceva la benedizione del Signore.  L'acqua è il simbolo di purificazione spirituale, dell'evoluzione spirituale e della santità di vita. L’acqua risulta consacrata solo dopo averla unita alla Grazia dello Spirito Santo, in seguito alle preghiere orate dal sacerdote che deterrà molti tipi di opere e doni spirituali. In tal modo come viene enunciata la preghiera della consacrazione delle acque, l’acqua che diverrà santa  avrà il potere di allontanare gli spiriti maligni dalle case cristiane e purificare la mente dai cattivi pensieri della giornata, ma anche di tenere la mente ed il corpo in un certo tipo di reattività svegliandoli dal torpore,  sonno, fiacchezza e lassismo mandati dal nemico diavolo affinchè il sogetto non possa più pregare. Qundi si amminstra tramite l’aspersione e comunione al cristiano ortodosso che vuole avere la mente chiara, senza averla turbata da qualsiasi intromissione del nostro nemico antico – il serpente, ma anche una tenuta composta del suo proprio corpo, per poter accompiere la sua preghiera in pace e tranquilità allo stesso tempo  con la vigilanza e la reverenza dovuta all’atto di preghiera stesso. 

 

 

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